Tecnopenta ha installato un sistema di monitoraggio idrogeologico su una briglia torrentizia monumentale situata lungo un torrente montano. L’intervento è finalizzato alla sorveglianza continua della struttura e alla protezione dell’abitato sottostante, in un contesto caratterizzato da fenomeni torrentizi intensi e trasporto solido di massi e detriti.
Il sistema prevede l’impiego di un sensore di livello a ultrasuoni, installato in posizione sopraelevata rispetto al corso d’acqua, che misura costantemente la quota dell’acqua e consente di rilevare eventuali colate detritiche o innalzamenti rapidi del livello. A questo si affianca un contatto a strappo, dispositivo in grado di segnalare automaticamente movimenti anomali o l’attivazione di elementi meccanici della struttura a seguito di urti o sollecitazioni.
Entrambi i sensori sono collegati a una centralina di acquisizione remota, alimentata autonomamente tramite pannello solare. Il sistema è progettato per funzionare in modo continuo, anche in assenza di alimentazione di rete, e per trasmettere i dati a una piattaforma web di supervisione in tempo reale.
Attraverso l’interfaccia web, i tecnici possono consultare lo storico delle misure, impostare soglie di allarme personalizzate e ricevere notifiche immediate in caso di superamento dei limiti prestabiliti. Questo consente una gestione tempestiva delle emergenze e un’analisi più accurata dei fenomeni idrogeologici che interessano l’area.
L’installazione rappresenta un ulteriore esempio dell’impegno di Tecnopenta nello sviluppo di soluzioni per la prevenzione del rischio e il monitoraggio ambientale in contesti montani e infrastrutturali critici.