Tecnopenta ha progettato e realizzato un sistema per la misura e il monitoraggio della portata d’acqua in ingresso a un laghetto di infiltrazione, destinato a una primaria azienda operante nella produzione e gestione di acqua potabile.
L’obiettivo dell’intervento era ottenere dati continui e affidabili sulla portata, accessibili anche da remoto, a supporto del controllo operativo e delle attività di analisi e gestione delle risorse idriche.
La soluzione sviluppata da Tecnopenta si basa sull’installazione di uno stramazzo in acciaio inox, utilizzato per determinare la portata attraverso la misura del livello idrico a monte.
Il sistema è stato completamente progettato e installato dal team Tecnopenta, integrando la parte idraulica con la strumentazione per l’acquisizione, l’elaborazione e la trasmissione dei dati.
Lo stramazzo, realizzato in acciaio inox per garantire elevata resistenza alla corrosione e durabilità nel tempo, ha un’altezza di 27,5 cm. La distanza tra il fondo del canale e il sensore è pari a 133,5 cm.
Per il supporto della strumentazione è stato installato un palo in acciaio alto 3 metri, fissato su un muretto contenitivo mediante piastra.
Sul palo sono stati integrati un pannello fotovoltaico da 100 W, la centralina di acquisizione dati e un traverso di supporto per il sensore di livello a ultrasuoni.
Il sensore permette la misura continua del livello dell’acqua a monte dello stramazzo, dato utilizzato per il calcolo della portata in ingresso al laghetto.
Il sistema è dotato di una centralina di monitoraggio che gestisce in modo continuo l’acquisizione e l’elaborazione delle misure.
I dati vengono trasmessi da remoto a una piattaforma web dedicata, consentendo la consultazione in tempo reale. È inoltre previsto l’invio dei dati via email per attività di reportistica e notifiche automatiche.
La soluzione consente un monitoraggio continuo della portata e garantisce autonomia energetica grazie all’alimentazione fotovoltaica.
L’impiego dell’acciaio inox assicura resistenza e durata anche in condizioni ambientali impegnative, mentre l’accesso remoto ai dati facilita il controllo dell’impianto e supporta le attività operative e gestionali.
L’intervento rappresenta un esempio di integrazione tra opere idrauliche tradizionali e tecnologie di acquisizione e monitoraggio remoto dei dati, con una soluzione progettata per garantire continuità di misura e semplicità di gestione.