Che cos’è un geofono e a cosa serve
Un geofono è un sensore di tipo attivo in grado di rilevare vibrazioni e movimenti del terreno, convertendo le onde vibrazionali che si propagano nel sottosuolo in segnali elettrici. Questo strumento viene utilizzato per analizzare il comportamento del suolo, delle strutture e degli elementi naturali o artificiali soggetti a sollecitazioni dinamiche. Più precisamente si tratta di un velocimetro che genera un segnale elettrico se sottoposto a una variazione di velocità.
Grazie alla sua precisione e sensibilità, il geofono è ampiamente utilizzato nel monitoraggio sismico, nella geofisica applicata, nel controllo strutturale e nel monitoraggio delle vibrazioni ambientali.
A cosa serve un geofono: applicazioni principali
I geofoni trovano applicazione in diversi settori tecnici e industriali:
- Indagini geofisiche: utilizzati per prospezioni sismiche (riflessione, rifrazione, MASW, HVSR), aiutano a determinare le caratteristiche meccaniche dei terreni e del sottosuolo.
- Monitoraggio strutturale: impiegati per il controllo delle vibrazioni su edifici, ponti, dighe, gallerie e infrastrutture civili, al fine di prevenire danni o degradi strutturali.
- Monitoraggio vibrazionale ambientale: usati per misurare e analizzare le vibrazioni ambientali generate da traffico veicolare, cantieri, demolizioni o attività industriali, in conformità con normative come la UNI 9916.
- Controllo di frane e movimenti del terreno: essenziali per il monitoraggio geotecnico in aree instabili, permettono di rilevare variazioni anomale o segnali precursori di eventi franosi.
- Individuazione di perdite idriche: in ambito urbano o industriale, i geofoni possono essere utilizzati per captare il rumore generato da perdite nelle condotte interrate.
I geofoni Tecnopenta
Tecnopenta propone una gamma completa di geofoni adatti a molteplici esigenze nel campo della geofisica, del monitoraggio strutturale e della diagnostica sismica. Tutti i dispositivi sono progettati per garantire affidabilità, precisione e facilità di integrazione con i sistemi di acquisizione dati.
Tipologie disponibili:
- Geofoni trigger: progettati per attivare l’acquisizione dei dati al superamento di una soglia di vibrazione predefinita.
- Geofoni triassiali: sensori che rilevano le vibrazioni su tre assi (X, Y, Z), ideali per analisi vettoriali complesse.
- Geofoni da parete: pensati per installazioni su superfici verticali, adatti al monitoraggio di strutture in elevazione.
- Geofoni a soglia: ottimizzati per attivazioni on/off basate sul superamento di soglie vibrazionali, in linea con la normativa UNI 9916.
- Geofoni per frane e instabilità geotecniche: strumenti progettati per installazioni in aree soggette a movimenti rapidi del terreno.
- Geofoni compatibili con sismografi Tecnopenta: come il modello D1-Sismi, per una perfetta integrazione con i sistemi di acquisizione Tecnopenta.
Tecnopenta garantisce dispositivi robusti, adatti sia per installazioni temporanee in campagna che per sistemi di monitoraggio permanente in contesti urbani, industriali o naturali.

